lunedì 7 febbraio 2011

 Da http://www.agi.it/
"Roma, 3 feb. - Terzo e ultimo "click day" per l'assunzione e la messa in regola di 98.080 lavoratori immigrati ai sensi del "decreto flussi" 2010. Alle 8.30 di stamattina - rende noto il Viminale - le domande pervenute al sistema informativo del Dipartimento liberta' civili e immigrazione erano complessivamente 392.310, cosi' suddivise: 324.709 (di cui 230.929 per lavoro domestico e 93.780 per lavoro subordinato) per lavoratori provenienti dai Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione con l'Italia; 60.983 (di cui 53.389 per colf e 7.594 per badanti) per lavoratori di altri Paesi; 6.618 per le quote previste dagli articoli 4, 5 e 6 del decreto (conversioni di permesso di soggiorno, lavoratori formati all'estero e lavoratori di origini italiane)."

Ci chiediamo il perchè di quote così basse quando risulta evidente la necessità di regolamentazione. La voglia di una vita onesta e regolare si scontra con una burocrazia incapace di adattarsi a una realtà già esistente!

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